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Ray Set: La nuova tecnologia
ortodontica per il metodo indiretto
L'utilizzo ormai generalizzato
delle meccaniche ortodontiche fisse di tipo
Edgewise e filo diritto (Straight Wire Appliances)
ha posto in evidenza l'assoluta necessità
del posizionamento degli attacchi sui denti
in modo corretto per usufruire totalmente
delle importanti prescrizioni inserite dall'Autore
nei brackets ortodontici, attraverso l'impiego
progressivo di archi di filo, di diverse
tipologie e spessore, relativamente alle
fasi del trattamento ortodontico.
Grazie all'esperienza
sull'applicazione dei brackets di tipo Edgwise,
preinformati, sul versante linguale dell'arcata
dentale, secondo la metodica KurzOrmco®,
si è potuto rilevare quanto la morfologia
dentale, anche nella più frequente
casistica vestibolare, possa condizionare
il risultato finale del trattamento, alterando
i valori delle angolazioni di secondo e
terzo ordine, il tip ed il torque, inseriti
negli slots o nelle basi dei brackets.
I metodi diretti e indiretti,
per la costruzione di una protesi ortodontica
multiattacchi vestibolare o linguale, hanno
sempre cercato di evitare il ripetersi degli
errori indotti dall'uso interpretativo di
altimetri e strumenti manuali incontrollabili,
per il posizionamento dell'attacco sul dente.
La neccessità
di posizionare correttamente e individualizzare
l'attacco ortodontico ha portato alla realizzazione
di una macchina di calcolo, il nuovo Biaggini
Ray Set, capace di valutare le:
Caratteristiche del trattamento terapeutico
La tipologia facciale del paziente
La necessità o meno di estrazioni
La variabile anatomia dentale
Le anomalie morfologiche |